Il Progetto

La nostra epoca vive nel segno della velocità, dell'efficienza, della competizione e del consumo. Spesso i legami sociali tendono ad allentarsi, rendendo la comunicazione e la socializzazione, anche in un gruppo di pari, superficiale o quasi assente. I giovani cercano una visione della realtà diversa da quella che li circonda, colmando il vuoto creato dalla società attraverso l'uso di sostanze stupefacenti e l'abuso di alcool, e pur essendo a conoscenza delle conseguenze negative che queste comportano, spesso non ritengono che tali effetti negativi possano capitare proprio a loro. Le assunzioni di droghe e alcool, sempre più spesso, risulta fatale. Le "stragi del sabato sera" ne sono il massimo esempio. Un fenomeno in continua crescita, che vede protagonisti ragazzi e ragazze giovanissimi. Infatti secondo gli ultimi rapporti ISTAT, i decessi per incidenti stradali, costituiscono una delle principali e più diffuse cause di morte nel mondo giovanile, coinvolgendo ragazzi dai 15 ai 24 anni (oltre il 30%), percentuale preoccupante, se si considera che l'esposizione al rischio di incidenti stradali dovrebbe essere superiore tra gli adulti, in quanto rappresentano la percentuale più alta tra i guidatori. Dalle analisi fatte emerge inoltre che la percentuale maggiore di incidenti stradali nei quali sono coinvolti i giovani tra i 18 e 21 anni, è concentrata nelle ore notturne. La causa di ciò è dovuta alla riduzione della capacità di reazione dell'individuo, causata dall' uso ed abuso di sostanze stupefacenti ed alcool  e in molti casi anche imperizia nell’uso dell’autoveicolo.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivi del progetto sono: sensibilizzare i giovani sugli effetti legati all'assunzione eccessiva di alcool e stupefacenti, trasmettere valori volti al miglioramento dell'impiego dell’autoveicolo inteso come sicurezza nella guida, tutelare al tempo stesso la propria vita, prevenire, di conseguenza,  il fenomeno delle "stragi del sabato sera". Il metodo con il quale si intende operare è il coinvolgimento diretto dei ragazzi, entrando nel loro mondo, intercettandoli fuori dai locali notturni per attivare il processo di sensibilizzazione e prevenzione, attraverso l'ausilio di un opuscolo informativo e di appositi materiali in grado di simulare un "percorso esperienziale" sull'abuso dell'acol o nell'assunzione di sostanze stupefacenti, così da usare un "linguaggio" in grado di comunicare più facilmente con la loro generazione. La strategia utilizzata è quella di entrare nel mondo giovanile non da soggetti esterni, ma operando tramite il contatto diretto con i giovani, utilizzando linguaggi più vicini ai ragazzi, soprattutto con strumenti che gli adolescenti utilizzano abitualmente, come il web ed i social network.

IMPATTO DEL PROGETTO SUL CONTESTO TERRITORIALE

Il progetto si svilupperà in quattro regioni: il Lazio, la Sardegna, il Piemonte e la Lombardia. La prima fase consiste nel redigere un opuscolo informativo, con l'ausilio di uno psicologo, sulle principali tematiche  della sicurezza stradale. Inoltre, nello stesso tempo, si darà il via alla costruzione del sito web contenente  schede informative sulla sicurezza stradale e gli aspetti legali legati al codice della strada, sugli atteggiamenti da seguire quando si sta alla guida di un veicolo e le raccomandazioni/controindicazioni quando si guida sotto sostanze stupefacenti o avendo fatto abuso di alcol o in stato di eccessiva stanchezza. Si passerà all'ideazione grafica e stampa del materiale di promozione e dei gadget. Il passo successivo consiste nella promozione del progetto nelle regioni scelte per lo svolgimento dello stesso. In un secondo tempo si noleggeranno dei camper, corredati dal brand del progetto, da posizionare all'esterno dei locali notturni e nei luoghi di aggregazione, come postazione di lavoro e di incontro con i ragazzi. I camper avranno in dotazione gli appostiti materiali per consentire ai ragazzi la simulazione dello stato di ebrezza e dello stato sotto sostanze stupefacenti, attraverso l'uso di appositi materiali "esperienziali" gli occhiali ALCOVISTA , promuoveranno l'uso della apposita APP dedicata alla sicurezza stradale e consentiranno agli operatori di fornire istruzioni sulla semplicita' d'uso degli etilotest distribuendone campioni gratuiti.  Il percorso esperienziale con semplici esercizi consentira' ai singoli soggetti di toccare con mano le difficolta' motorie che si debbono affrontare quando ci si trova in quello stato, utilizzando appunto degli occhiali particolari che deformano il campo visivo. Inoltre saranno fatti compilare i questionari, in forma anonima, per capire il grado di conoscenza delle norme di sicurezza stradale e di tutti quei fattori che condizionano la guida. A fine progetto si analizzeranno i risultati ottenuti, facendo una statistica delle risposte date nei quiz. L'ultima fase coniste nell'organizzazione di convegni / dibattiti sul tema della sicurezza stradale in ogni regione interessata dal progetto.

Per la realizzazione del progetto saranno coinvolte diversi soggetti come: operatori addetti alle relazioni con il mondo giovanile e con le realtà locali; un coordinatore per dirigere le attività e monitorare il progetto; un certificatore della documentazione; un grafico per l'idealizzazione grafica del materiale di stampa(volantini, locandine, opuscolo informativo), grafica per il sito internet interattivo diviso in tre sezioni: informazione sulle norme di sicurezza stradale, quiz sulla sicurezza e sulla guida sicura e l'ultima sezione dedicata alla sicurezza stradale e alla guida sicura, grafica per un logo del progetto, per l'allestimento dei camper e per i gadgets; programmatore per la costruzione del sito e per lo sviluppo dell'APP; tipografia per la stampa del materiale di promozione e gadgets; psicologo per la redazione di schede informative e questionari sulle conseguenze psico-fisiche legate all'uso di alcool e droghe; tecnico di sicurezza per redigere i materiali legati all’uso della guida sicura degli autoveicoli.